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Edizione recensita: Bompiani, X
edizione "I Grandi Tascabili" gennaio 1994
Numero
pagine: 292
Dedica:
In ricordo di Charlotte Littlefield. Proverbi
31:10-28.
Struttura:
- Il romanzo è
suddiviso in tre parti (Novembre, Dicembre e Gennaio)
incorniciate da un prologo e da un epilogo. Le citazioni
all'inizio di ogni parte sono le seguenti:
- - Prologo: Io non so perché. Lei non sa perché. Probabile che nemmeno
Dio sappia perché. Solo il governo ci capisce, è roba sua.
(Intervista sul Vietnam all'uomo della strada, 1967 circa.)
- - Parte Prima:
L'altra notte la pioggia bussava alla mia finestra / Mi sono
affacciato dalla camera al buio / E nella luce del lampione
mi è parso di vedere / Giù nella strada / Lo spirito del
secolo / Venuto a dirci che siamo al confine. (Al Stewart)
- - Parte
Seconda: Oh, amore, sia dunque fedeltà / Fra noi
per il mondo che ci appare / Come una terra dei sogni / Così
vario e nuovo e ricco di beltà, / Dove né gioia né amore o
luce per la verità dimora / Né certezza, né pace, né
conforto al dolore / E noi su questa piana di fosco colore /
Travolti da eserciti confusi di fughe e lotte / Dove armati
ignoranti si scontrano di notte. (Matthew Arnold - Spiaggia di Dover)
- - Parte Terza: Se non trovo un riparo / Oh, mi dissolverò... (Rolling
Stones)
Trama:
La vita di
Barton George Dawes scorre apparentemente su binari sicuri e
felici. Una moglie, Mary, affascinante e fedele, degli
ottimi amici ed un ruolo di grande responsabilità alla Blue
Ribbon, la lavanderia industriale nella quale lavora da
anni. Ma il passato di Barton George Dawes cela una ferita
mai del tutto rimarginata: la morte prematura di suo figlio
Charlie, stroncato da un tumore al cervello. Il lutto
doloroso del piccolo Charlie tormenta ancora profondamente
Barton George Dawes tanto da rendere il suo equilibrio
mentale alquanto instabile. Equilibrio mentale che crolla
completamente allorquando l'uomo viene a conoscenza che
dovrà abbandonare la sua abitazione di Crestallen Street
West e la lavanderia nella quale lavora per permettere la
costruzione di un inutile prolungamento autostradale.
Tradito, amareggiato e pieno di rabbia, Barton George Dawes
inizia una lenta e dolorosa distruzione della sua vita
sociale e professionale. Dapprima fa saltare l'accordo per
l'acquisto di una nuova sede per la lavanderia, poi compra
in un'armeria del luogo delle armi ad alto potenziale
distruttivo ed, infine, stringe dei morbosi e loschi
rapporti di affari con un boss locale, Sally Magliore.
Abbandonato anche dalla moglie Mary, l'uomo rimane
completamente solo. Depresso e perennemente ubriaco, Barton
George Dawes trascorre le sue giornate facendo delle
chilometriche gite con la sua auto, in barba alla crisi
energetica che attanaglia la Nazione. Nel frattempo, cerca
di aiutare Olivia Brenner, un'autostoppista sbandata diretta
a Las Vegas e con la quale l'uomo ha una fugace relazione
sessuale, e Phil Drake, un prete caduto in disgrazia che
cerca di gestire fra mille difficoltà un ricovero per
senzatetto. La lenta discesa all'inferno di Barton George
Dawes si conclude una mattina di gennaio del 1974,
allorquando, riempita la sua abitazione di esplosivo ed
armato fino ai denti, si prepara alla definitiva resa dei
conti.
Curiosità:
-
Pubblicato nel 1981, Uscita Per L'Inferno è il terzo
romanzo uscito con lo pseudonimo di Richard Bachman.
-
Il titolo originale di Roadwork (letteralmente Lavori
Stradali) è stato tradotto in italiano con l'abominevole
Uscita Per L'Inferno. Gli editors della Bompiani/Sonzogno
vollero, infatti, a tutti i costi dare una connotazione
horror al romanzo rimanendo, in qualche modo, ancorati al
titolo originale con il termine Uscita, che ricorda le
diramazioni autostradali.
-
Nel romanzo, King fa molti riferimenti ai miti della
cultura pop statunitense dell'epoca. Si assiste, pertanto, a
Barton George Dawes che, nelle ultime pagine del libro, va a
vedere al cinema L'Esorcista e che acquista ad apprezza
moltissimo Let It Bleed, il pluricelebrato album dei Rolling
Stones.
-
Uscita Per L'Inferno venne pubblicato, all'epoca, senza
squilli di tromba direttamente in formato tascabile dalla
Signet, una sigla editoriale del NAL.
-
Del romanzo, King ha detto: "Uscita Per L'Inferno venne
scritto tra Le Notti di Salem e Shining e rappresenta il
tentativo di scrivere un romanzo "normale"... credo si
tratti anche di uno sforzo per attribuire un senso alla
morte dolorosa di mia madre l'anno prima: un tumore maligno
l'aveva divorata palmo a palmo. Dopo la sua morte,
mi ritrovai scosso e addolorato dall'apparente mancanza di
senso in tutto ciò. Ho ragione di sospettare che
probabilmente Uscita Per L'Inferno sia il peggiore del mazzo
perchè cerca disperatamente di essere positivo e di dare
qualche risposta al mistero dell'umana sofferenza".
- Il
protagonista del romanzo, Barton George Dawes, lavora da
molti anni alla lavanderia Blue Ribbon. Anche Margaret White
(madre di Carrie White nel romanzo Carrie) lavorava in una
lavanderia industriale avente lo stesso nome. Lo stesso King,
prima di divenire uno scrittore affermato, ha lavorato per
alcuni anni in una lavanderia industriale e ciò ha ispirato
molti suoi romanzi e racconti.
Commento finale:
Pubblicato
nel 1981 con lo pseudonimo di Richard Bachman, Uscita Per
L'Inferno è sicuramente uno dei romanzi più crudi e tristi
di Stephen King. Non particolarmente amato dal Re, il
romanzo rappresenta una sorta di risposta al dolore che lo
colpì in seguito alla morte dell'amata madre, avvenuta
qualche anno prima per cancro. In alcuni passaggi del
romanzo, il protagonista, Barton George Dawes, dice di
sentirsi come se avesse contratto il "cancro dell'anima" o
come se fosse "l'opera di un pessimo scrittore". Uscita Per
L'Inferno è pervaso da una sorta di predestinazione fin
dalle prime pagine. Come se il destino di ognuno fosse
segnato ed immutabile. Ma il romanzo è anche molto di più.
Figlio della Rivoluzione Culturale e Sociale del 1968,
Uscita Per L'Inferno è una dura critica alla politica
statunitense che stritola tutto e tutti nelle maglie crudeli
della sua Burocrazia. Il romanzo, ambientato a cavallo fra
il 1973 ed il 1974, quindi in piena crisi energetica,
presenta una visione molto pessimistica della società
statunitense, ossessionata da una volontà di progresso
sconclusionata e senza regole ed imprigionata in stili di
vita immorali ed autodistruttivi. Una società statunitense
all'interno della quale diventa quasi impossibile
sopravvivere per un uomo della media borghesia. Lo stile
narrativo di Uscita Per L'Inferno è quello tipico dei
romanzi di Bachman: crudo, feroce e crudele. La trama è
molto accattivante e ben gestita anche se risulta
eccessivamente prolissa in certi frangenti. Un romanzo
toccante e coinvolgente scritto con passione ed audacia.
Voto: 7+ |