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Edizione recensita:
Bompiani, XIII edizione "I Grandi Tascabili" luglio 1994
Numero
pagine: 429
Dedica:
Questo libro è dedicato a Joe Hill King, che irradia luce.
Come già nel caso dei miei due libri precedenti, la
revisione di questo volume è stata eseguita dal signor
William G. Thompson, un uomo tutto intelligenza e buon
senso. Ha contribuito in larga misura alla versione
definitiva di questo volume e di questo gli sono molto
grato.
Struttura:
- Il romanzo è
strutturato in cinque parti (Preliminari, Giorno di
Chiusura, Il Nido di Vespe, Prigionieri della Neve e
Questione di Vita e di Morte) ed è suddiviso in
cinquantotto capitoli di diversa lunghezza.
- Le citazioni
inserite all'inizio del romanzo sono le seguenti:
- - E. A. Poe:
La maschera della morte rossa.
- - Goya - Il
sonno della ragione genera mostri.
- - Detto
Popolare - Brillerà quando brillerà.
Trama:
Jack
Torrance è un uomo debole, dalla complessa personalità,
dotato di un caratteraccio impossibile che gli impedisce di
controllare i suoi numerosi attacchi di rabbia. La sua
propensione ad alzare il gomito non contribuisce minimamente
a mitigare i dolorosi spigoli del suo animo. Ossessionato da
una figura paterna autoritaria ma al contempo molto
affettuosa ed amorevole, Jack Torrance è un uomo che ha
fallito completamente in molti campi della propria vita. Ha
fallito come insegnante, come scrittore, come marito e,
soprattutto, come padre. Dopo essere stato licenziato
dall'istituto di Stovington, nel Vermont, dove teneva alcuni
corsi pre-universitari, per aver pestato a sangue un suo
allievo, George Hatfield, reo di avergli squarciato le ruote
dell'auto, Jack si ritrova in una situazione finanziaria
precaria. Chiede, pertanto, aiuto al suo amico di bevute,
Albert Shockley, il quale riesce a fargli ottenere
l'incarico di custode per l'inverno all'Overlook Hotel, un
albergo situato nel mezzo delle Montagne Rocciose del
Colorado, teatro, fin dalla sua costruzione, avvenuta ai
primi del '900, di numerose tragedie e di innumerevoli
eventi delittuosi, superando anche le resistenze del
direttore Stuart Ullman. Il suo predecessore, un certo
Delbert Grady, ha improvvisamente perso la testa durante
l'inverno precedente ed ha sterminato la famiglia, composta
da moglie e due figlie gemelle, a colpi d'ascia prima di
togliersi la vita a sua volta. Jack Torrance pensa di
impiegare il tempo da trascorrere all'Overlook Hotel, per
rispolverare la sua carriera di scrittore. I compiti
affidati al custode non sono molto impegnativi ed occupano
solo una piccola parte della giornata. Per tali motivi,
l'uomo non esita a trascinare la moglie Wendy, una donna
timida ed introversa, in perenne fuga da una madre invadente
che non mai avuto un minimo di fiducia nelle sue
possibilità, e suo figlio Danny, di appena cinque anni ma
dotato di una maturità e di una forza d'animo non comuni per
la sua età, sulle impervie montagne del Colorado, qualche
chilometro più in su della cittadina di Sidewinder. Il
piccolo Daniel nasconde dentro di sé uno strabiliante
potere, definito Aura, che gli permette di captare i
pensieri delle altre persone, di fare qualche viaggio nel
futuro e di comunicare con un amico immaginario di nome
Tony. Il primo mese che la famiglia Torrance trascorre all'Overlook
Hotel è forse il più felice che abbia mai vissuto. Insieme,
i tre riescono a ricostruire quell'armonia familiare che
credevano definitivamente persa. Ma l'arrivo della neve ed
il risvegliarsi delle oscure forze che dominano l'Overlook,
il cui cuore pulsante è localizzato nella fatiscente caldaia
situata in cantina, faranno sprofondare i Torrance in un
vero e proprio incubo.
Curiosità:
-
Il romanzo, in principio, avrebbe dovuto avere il titolo
The Shine. Solo, successivamente, si decise di optare per
The Shining.
-
Originariamente, il romanzo, così come concepito da King,
avrebbe dovuto essere una rappresentazione a cinque atti,
con un prologo, che descriveva in modo dettagliato la storia
dell'Overlook, ed un epilogo. In fase di edizione si decise,
però, di tagliare il prologo e l'epilogo, consentendo al
romanzo di rimanere all'interno delle cinquecento pagine e
potergli, in questo modo, applicare un prezzo di copertina
inferiore ai 10$.
- Il
romanzo, in Italia, venne pubblicato una prima volta, nel
1978, dall'editore Bompiani con il titolo orribile di Una
Splendida Festa di Morte. Solo nel 1981, si decise di optare
per il più convincente ed appropriato Shining.
-
L'ispirazione per Shining venne a King durante una vacanza
con la moglie Tabitha in un oscuro albergo situato sulle
montagne del Colorado.
Commento finale:
Pubblicato
nel 1977, Shining rappresenta uno dei più bei romanzi
partoriti dalla diabolica mente di Stephen King. Scritto con
grande maestria e con uno stile che rievoca le antiche
tragedie greche, Shining è una illuminante metafora della
disgregazione della famiglia americana. Particolarmente
presente e caratteristico all'interno della storia, è
l'elemento psicologico, successivamente utilizzato e
rielaborato anche da Stanley Kubrick nella sua trasposizione
cinematografica del libro, che tende ad investigare il,
diametralmente opposto, comportamento di tre persone ridotte
in uno stato di completo isolamento. In Shining, Stephen
King riesce a creare quattro personaggi dal grandissimo
spessore e, l'analisi dei quali, dà vita a numerosi spunti
di riflessione. Jack Torrance è il perfetto alter-ego di
King. Così come King, anche Jack Torrance ha alle spalle una
figura paterna non certo esemplare. Così come King,
anch'egli è uno scrittore ed ha avuto dei seri problemi con
l'alcol. Un uomo che cerca sempre di migliorare la propria
vita ma che stecca irrimediabilmente lo step decisivo. Wendy
Torrance: una donna esile, timida ed indecisa, incapace di
abbandonare il marito dal difficile carattere ed
ossessionata da una figura materna asfissiante, ma che
riesce a trovare una forza incredibile dentro di sé
allorquando il figlioletto si trova in pericolo. Danny
Torrance è un bambino incredibilmente maturo per la sua età;
un bambino che porta nel profondo della sua mente e del suo
animo un potere immenso che lo spinge ad assumersi
responsabilità enormi per le sue esili spalle,
responsabilità che schiaccerebbero certamente persone molto
più grandi di lui. Danny vive con enorme sofferenza e
partecipazione la lenta discesa del padre nel vortice della
pazzia. Ed, infine, l'Overlook Hotel che sembra richiamare
la Casa Marsten de Le Notti di Salem. Un luogo sfarzoso
quanto tetro, luminoso quanto ingannevole che, nel corso
degli anni, ha assorbito l'estrema corruzione delle persone
che in esso hanno soggiornato. Un catalizzatore di forze
demoniache che ha il suo cuore pulsante nella caldaia
difettosa allocata in cantina; un macchinario infernale che
assorbe energie vitali all'indifeso Jack Torrance fino ad
esaurirlo completamente. Shining è un romanzo elettrizzante,
divinamente scritto e magistralmente concepito.
Voto: 9 |