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Attenzione! La pagina contiene anticipazioni sulla trama della pellicola!

 

Recensione di Paul Sheldon
inviata mercoledì 28 febbraio 2007

Trama:

In un centro di accoglienza per persone indigenti, Padre Donald Callahan sta distribuendo il pranzo per il Giorno del Ringraziamento, quando viene raggiunto da Ben Mears. Tra i due inizia immediatamente una cruenta colluttazione che termina quando entrambi volano dalla finestra del secondo piano dell'edificio schiantandosi sui tettucci delle automobili parcheggiate di sotto. Ben Mears e Padre Callahan vengono trasportati d'urgenza all'ospedale locale. Le loro condizioni fisiche sono disperate. Un paramedico si avvicina al capezzale di Ben domandandogli per quale ragione debba salvargli la vita. Mears inizia a raccontare una lugubre ed incredibile storia.

...

A Jerusalem's Lot, paesino turistico del Maine, la vita scorre sui soliti binari senza alti né bassi. Charlie Rhodes, reduce di guerra, guida il suo pullman scolastico con la fermezza e la diligenza di quando era in Vietnam, facendo rispettare l'ordine insieme al suo cane, Champ, ed appiedando i ragazzi indisciplinati come Mark Petrie ed i due fratellini Glick, Ralphie e Danny. Eva Prunier gestisce la sua pensione con gentilezza e garbo. Larry Crockett fa patti con il diavolo. E Casa Marsten domina ancora il Lot dalla collina sulla quale fu eretta tempo addietro da Hubert Marsten, uomo sadico e violento, dedito a pratiche e riti satanici, che intratteneva una fitta corrispondenza con un oscuro uomo europeo. Dopo anni di decadenza e di abbandono, Casa Marsten è, però, di nuovo abitata. Gli inquilini che ne hanno preso possesso sono due uomini d'affari che hanno anche aperto in centro un lussuoso negozio di antiquariato. In concomitanza del loro arrivo a 'Salem's Lot, le cose iniziano a prendere una brutta piega. Prima, un cane viene orrendamente impalato al cancello di Harmony Hill, il cimitero locale. Poi, il piccolo Ralphie Glick viene rapito ed assassinato da una figura tenebrosa. Giorno dopo giorno, gli abitanti di Jerusalem's Lot iniziano ad ammalarsi di una strana e letale forma di anemia perniciosa. Notte dopo notte i cittadini di 'Salem's Lot iniziano a morire. Ogni giorno, al tramonto del Sole, le persone morte del Lot rinascono a nuova vita invadendo le strade della cittadina del Maine e mettendosi a caccia di nuove vittime. Cosa sta succedendo a 'Salem's Lot? Tutti gli indizi portano a Casa Marsten, al suo edificatore Hubert Marsten, che massacrò anni addietro la moglie Birdie ed un ragazzino di nome Ronnie Burns prima di togliersi a sua volta la vita, ed ai suoi attuali inquilini, lo psicopatico Richard T. Straker e Kurt Barlow, un vampiro di origini europee. A contrastare l'orda famelica che invade il Lot, sono solo pochissime persone; le uniche in grado di accettare la terribile verità. Benjamin Mears, scrittore e giornalista famoso, tornato a 'Salem's Lot per esorcizzare gli incubi dell'infanzia. Susan Norton, proprietaria del Norton Café, ragazza indecisa e confusa, amante dell'arte ed innamorata di Ben Mears. Mark Petrie, ragazzo coraggioso e ribelle, profondo conoscitore di mostri e miti ancestrali, deciso a vendicare la morte della madre causata da Kurt Barlow. Padre Donald Callahan, prete cattolico di origini irlandesi, più attaccato alla bottiglia che alla propria fede. Jimmy Cody, medico brillante ed esperto, invischiato in una relazione clandestina con una sua paziente, Sandy McDougall. E Matthew Burke, anziano professore di liceo con tendenze omosessuali. Lo sparuto drappello del Bene inizia una lotta senza quartiere che li porta ad avere la meglio sul popolo dei vampiri. Il prezzo che sono costretti a pagare è, però, molto molto alto. Alcuni perdono la vita, altri l'innocenza, altri la propria anima.

Differenze rispetto al romanzo:

 - Nella miniserie, Ben Mears è uno scrittore e giornalista famoso con una strana storia alle spalle. Fatto prigioniero in Afghanistan, Ben è liberato da un gruppo di marines che, successivamente, trucida dieci civili innocenti. Ben scrive un libro scandalo su questo episodio: libro che fa la sua fortuna ma che gli inimica una parte della popolazione statunitense. Nel romanzo, Ben Mears è solo uno scrittore che scrive libri di discreto successo aventi argomenti e trame discutibili.

 - Nella miniserie, un adolescente Ben Mears, accettando di sottoporsi ad una prova di iniziazione, entra all'interno di Casa Marsten, assistendo al suicidio di Hubert Marsten e scoprendo i cadaveri di Birdie Marsten e di Ronnie Burns. Nel romanzo di King, Ben vede soltanto il fantasma di Hubie Marsten e non vi è nessun cenno a Ronnie Burns.

 - Nella miniserie, Eva Prunier, Eva Miller nel libro di King, durante la sua infanzia, si reca molte volte, insieme a Loretta Starcher e ad Eva West, a Casa Marsten, nella quale intrattiene per conto di Hubert una corrispondenza in francese con un gentiluomo europeo. Nel romanzo, Eva Miller è solo una vedova che gestisce una pensione.

 - Nella miniserie, Matthew Burke è un anziano professore di colore avente tendenze omosessuali. Nel romanzo di King, Matt Burke è un anziano professore di razza bianca che non ha nessuna tendenza omosessuale.

 - Susan Norton, nella miniserie, è proprietaria, insieme alla madre Ann, del Norton Café, una sorta di bar cittadino. Nel romanzo di King, il Norton Café è, in realtà, il locale di Dell.

 - Nella miniserie, Larry Crockett acquista Casa Marsten invitandovi successivamente Richard T. Straker e Kurt Barlow. Per ciò, riceve in cambio l'atto di proprietà di un terreno avente un valore venti volte superiore. Nel romanzo di King, R. T. Straker acquista personalmente Casa Marsten e la lavanderia pagando un solo, misero dollaro. Per i suoi servigi, Larry Crockett riceve in cambio l'atto di proprietà di un terreno avente un valore inestimabile.

 - Nella miniserie, sono Floyd Tibbits e Mike Ryerson a portare la cassa contenente la bara di Barlow a Casa Marsten. Nel romanzo di King, invece, sono Hank Peters e Royal Snow.

 - Nella miniserie, la discarica in cui lavora Dud Rogers è di proprietà di Mike Ryerson. Nel romanzo, la discarica è comunale.

 - Nella miniserie, Mark Petrie ed i due fratelli Glick fanno un'incursione nel pullmino di Charlie Rhodes. Scassinano il portaoggetti trovandovi dentro delle foto pornografiche. Di ritorno a casa, i due fratelli decidono di tagliare per il bosco ed è qui che Ralphie viene rapito da un'ombra oscura. Nel romanzo di King, invece, i due fratelli Glick vengono sorpresi nel bosco dopo essere stati a casa di Mark.

 - Nella miniserie, Ralphie Glick viene ucciso nel bosco da Straker che lo affoga in un fiumiciattolo ghiacciato per, poi, portarne il cadavere a Casa Marsten. Nel romanzo, Ralphie Glick viene rapito nel bosco per essere poi sacrificato al Signore delle Mosche nel cimitero di Harmony Hill.

 - Nella miniserie, Jimmy Cody ha una relazione clandestina con Sandy McDougall. Scoperti dal marito di lei, Royce, Jimmy viene da questi minacciato. Nel romanzo, non vi è nessun cenno a questa circostanza.

 - Nella miniserie, Roy McDougall, figlio di Sandy e di Royce, viene salvato da Jimmy Cody, il quale cede la sua macchina nuova di zecca. Nel romanzo, il bambino, picchiato più volte dalla madre, viene vampirizzato da Danny Glick.

 - Nella miniserie, Ralphie Glick bussa alla finestra di Mark Petrie cercando di vampirizzarlo. Nel romanzo di King, è, invece, Danny Glick a bussare alla finestra di Mark.

 - Nella miniserie, Ben Mears non conosce minimamente Floyd Tibbits. Nel romanzo, invece, Ben conosce benissimo Floyd Tibbits, uno dei ragazzi più grandi che, da bambino, lo spinsero ad entrare in Casa Marsten.

 - Nella miniserie, Ben, dopo essere stato aggredito da Floyd, finisce in galera insieme a quest'ultimo. Nel romanzo di King, invece, Ben Mears finisce all'ospedale.

 - Il Mark Petrie della miniserie è orfano di padre. Nel romanzo, invece, Mark ha entrambi i genitori.

 - Nella miniserie, Ben Mears risparmia una vampirizzata Susan Norton nella cantina di Casa Marsten, per poi liberarla dal suo male nella pensione di Eva. Nel romanzo, Ben libera Susan nella cantina di Casa Marsten infilandole un paletto appuntito nel cuore.

 - Nel romanzo, Padre Callahan, dopo essere stato contaminato dal sangue impuro di Barlow, fugge lontano da 'Salem's Lot. Nella miniserie, invece, il prete cattolico diventa il servo del vampiro, dopo la morte di Straker.

 - Nel romanzo, Ben e Mark, dopo aver ucciso Kurt Barlow, fuggono via da Jerusalem's Lot, rifugiandosi a Los Zapatos, in Messico. Fanno ritorno al Lot qualche anno dopo ricominciando la loro caccia ai vampiri. Nella miniserie, Ben e Mark non fuggono mai via dal paesino del Maine. Anzi, dopo aver dato fuoco a Casa Marsten e ad una parte della cittadina, annientano ad uno ad uno tutti i vampiri. La loro ultima vittima è Padre Donald Callahan.

Commento finale:

Miniserie in due parti andata originariamente in onda sulla TNT nel 2004, Salem's Lot rappresenta una sorta di remake dell'omonimo film per la televisione diretto da Tobe Hooper e trasmesso nel lontano 1979. Avvalendosi della regia di Mikael Salomon e di un cast di buonissimo livello, Salem's Lot è un valido tentativo di rendere moderna la storia di King, introducendovi una serie di riferimenti attuali, come la guerra in Afghanistan, e dando alla narrazione un'aura di introspezione e spiritualità. L'inizio risulta molto promettente, con quella decisa variazione rispetto al romanzo che contribuisce ad accrescere l'attesa e con la voce fuori campo di Ben Mears che fa da guida all'interno dell'animo di Jerusalem's Lot. Mano a mano, però, che trascorrono i minuti, la trepidazione lascia il posto alla delusione. Pur essendo molto aderente al romanzo di King, la miniserie finisce, infatti, per diventare insopportabilmente piatta e noiosa. La decisione scellerata dello sceneggiatore e del regista di voler per forza inserire l'elemento "corruzione" in qualsiasi circostanza svilisce di molto lo spirito insito nella storia del Re, annientandone quella sua tipica atmosfera gotica e rendendone farsesca l'epica lotta fra Bene e Male. Dei personaggi cardine del romanzo non si salva nessuno. Né Ben Mears, tormentato da rimorsi per peccati che con ha mai commesso, né Susan Norton, apatica ed annoiata, né Matt Burke, la cui unica dote dovrebbe essere la sua celata omosessualità, né Mark Petrie, trasformato in un teppistello qualunque, né Jimmy Cody, capace di farsi infinocchiare dalla prima puttanella che gli capiti a tiro, né Padre Callahan, trattato come un semplice ubriacone in balia degli eventi, né Richard T. Straker (interpretato da Donald Sutherland), psicopatico senza cervello. Una menzione a parte merita il personaggio di Kurt Barlow, interpretato da Rutger Hauer. Nella scena in cui il vampiro principe asservisce Dud Rogers all'interno della discarica (la cui raffigurazione rappresenta l'unica nota positiva della pellicola), lo si vede arrivare da lontano vestito molto casual e con in testa un panama che gli oscura il volto. Ma chi è? Hannibal Lecter? Orrendi gli effetti speciali. Un prodotto che illude e che disillude nello spazio di pochi minuti.

Voto:   5+