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Trama:
Fin dalla sua
costruzione, Casa Marsten, l'oscura dimora che domina il
paesino di Jerusalem's Lot, nel Maine, è il teatro di
accadimenti sanguinosi e diabolici. Come un potente
catalizzatore, la villa attira verso di sé esseri dall'animo
buio e tenebroso, come gli attuali residenti, R. T. Straker
e il suo sconosciuto socio d'affari, Kurt Barlow. Straker e
Barlow sono due commercianti provenienti dall'Europa che
hanno deciso di aprire un raffinato negozio di antiquariato
nell'amena cittadina del Maine. Dal momento, però, in cui
sono giunti a 'Salem's Lot, degli inquietanti accadimenti si
sono verificati. Il piccolo Ralphie Glick è stato rapito da
un'ombra oscura nel bosco che avvolge la cittadina. Il
giorno dopo, suo fratello Danny, che era con lui al momento
del rapimento, viene trovato cadavere nella sua stanza
d'ospedale. Il giorno dopo ancora, a morire sono Larry
Crockett, agente immobiliare, e Mike Ryerson, custode del
cimitero locale. Ma la cosa ancora più angosciante è che
tutti rinascono a nuova vita sotto le sembianze di vampiri.
Ogni giorno, dopo il tramonto, il tenebroso esercito guidato
da Kurt Barlow, si ingrandisce sempre di più invadendo come
un cancro maligno il paesino del Maine. A contrastare
l'avanzata del Male, vi sono solo pochi sopravvissuti. Ben
Mears, scrittore famoso, tornato a 'Salem's Lot per
esorcizzare gli incubi dell'infanzia, Susan Norton, ragazza
dolce e gentile, che insegna disegno nella locale scuola
elementare, Bill Norton, medico e padre di Susan, il
professor Jason Burke e Mark Petrie, un ragazzo forte e
coraggioso, appassionato di parapsicologia, deciso a
vendicare la morte dei suoi genitori avvenuta per mano di
Barlow.
Differenze rispetto al romanzo:
-
Nel film, Susan Norton insegna disegno nella locale
scuola elementare. Nel romanzo, Susan è solo una pittrice in
erba.
-
Floyd Tibbits, fidanzato di Susan, nel romanzo, diviene
Ned Tebbets, nel film.
-
Nel film, Larry Crockett ha una tresca amorosa con la
sua segreteria ed i due vengono scoperti dal marito di lei.
Nel romanzo, questo episodio vede protagonisti altri tre
personaggi: Corey Bryant, Reg e Bonnie Sawyer.
-
Nel film, Ben confida al professore Burke che sua zia
lavorava a Casa Marsten quando lui era un fanciullo. Nel
romanzo, tale circostanza non viene citata.
-
Nel romanzo di King, i fratellini Glick vengono sorpresi
da un'ombra oscura mentre si stanno dirigendo verso la casa
di Mark Petrie. Nel film, vengono sorpresi al ritorno.
-
Nel film, Ralphie Glick, dopo essere stato rapito da
Straker, viene portato a Casa Marsten. Nel romanzo, invece,
Ralphie viene sacrificato al Signore delle Mosche nel
cimitero di Harmony Hill.
-
Nel romanzo esiste un personaggio, il dottor Jimmy Cody,
che lotta insieme a Ben contro i vampiri. Nel film, Jimmy
Cody è sostituito da Bill Norton, padre di Susan.
- Nel
romanzo, a svolgere la misteriosa commissione di R. T.
Straker, sono Hank Peters e Royal Snow. Nel film, invece,
sono Ned Tebbets e Mike Ryerson.
- Matthew
Burke, nel romanzo, diventa Jason Burke, nel film.
- Nella
scena dello scontro fra Kurt Barlow e Padre Callahan è
presente anche R. T. Straker. Nel romanzo, invece, Straker è
già stato ucciso da Mark Petrie.
- Nel
film, Mark e Susan si recano a Casa Marsten dopo l'uccisione
dei coniugi Petrie. Nel romanzo di King, invece, vi si
recano prima.
- Nel
romanzo, le fasi conclusive si svolgono nello scantinato
della pensione di Eva Miller. Nella pellicola, invece, le
scene finali, totalmente stravolte, si svolgono nella
cantina di Casa Marsten.
- Nel
film, Casa Marsten viene incendiata da Ben e da Mark, che,
in questo modo, uccidono i vampiri in essa presenti. Nel
romanzo, Casa Marsten non viene distrutta.
Commento finale:
Trasmessa dalla
CBS nel lontano 1979, la trasposizione televisiva de Le
Notti di Salem, diretta da Tobe Hooper, si rivela una mezza
delusione. L'aggettivo che salta alla mente per descriverla
è raffazzonata. Forse a causa di un ridotto budget, la
sceneggiatura curata da Paul Monash realizza un forte taglio
nel numero dei personaggi, inficiando, così, l'ottima
costruzione del romanzo di King. Non si comprende il perchè
di alcuni cambi di nome e dei molti sconvolgimenti temporali
che rovinano la credibilità del film. La regia di Tobe
Hooper è sconclusionata e procede a scatti. Pienamente
rivisitato e poco allettante il personaggio di R. T. Straker
che sopravvive fino alle fasi finali della pellicola.
Fortemente ed inspiegabilmente ridimensionati i ruoli del
professor Burke, di padre Callahan e di Kurt Barlow.
L'interpretazione del cast è molto molto scadente. Punti
forti della pellicola sono rappresentati dalla magistrale
ricostruzione di Casa Marsten, tenebrosa ed ipnotica, e
dagli acerbi effetti speciali che contribuiscono a donare
agli eventi quell'ambientazione gotica di cui è intrisa la
storia di King. Patetica ed inverosimile, poi, la scena in
cui Mark Petrie respinge i vampiri nella cantina di Casa
Marsten chiudendo semplicemente loro la porta in faccia. Ma
come? I vampiri sono in grado di volare e non sono, invece,
in grado di attraversare una parete? Una trasposizione che
lascia l'amaro in bocca.
Voto:
6 |