|
Edizione recensita: Bompiani, XVIII
edizione "I Grandi Tascabili" ottobre 1993
Numero
pagine: 174
Dedica: A Tabby, che mi ha fatto
entrare in questo incubo, e poi me ne ha fatto uscire.
Struttura:
Il romanzo è suddiviso in tre parti:
Doccia di sangue, La notte del ballo studentesco e Relitti.
Il flusso degli eventi è intervallato da articoli di
giornali, dossier di commissioni giudiziarie, interviste ai
sopravvissuti alla strage, che permettono al lettore di
effettuare continui salti temporali.
Trama:
Carietta White è una ragazza sedicenne
che vive la sua triste esistenza a Chamberlain, una
cittadina del Maine. Suo padre, Ralph White, è morto in
seguito ad un incidente sul lavoro quando lei non era ancora
nata. Stranissima persona Ralph White. Un fanatico religioso
della peggior specie. La gente del posto dice che girasse
sempre in compagnia di una Bibbia e di una 38. La Bibbia era
per la pausa pranzo, la 38 era nel caso avesse incontrato
l'Anticristo. La madre di Carrie non è da meno. Margaret
White è una donna ossessionata dal peccato carnale. Quando
era incinta di sua figlia aveva completamente rimosso dalla
mente che il sesso consumato con suo marito potesse aver
generato una nuova vita. Fino al settimo mese di gravidanza
credeva che avesse contratto un cancro agli organi
riproduttivi, punizione divina per aver ceduto al piacere della carne. Aveva partorito la figlia da sola
nel suo bungalow di Carlin Street recidendo il cordone
ombelicale con un coltello da macellaio. Carrie White, a
sedici anni, è la tragica proiezione delle manie dei suoi
genitori. Grassoccia, piena di foruncoli sulle spalle e sui
glutei, goffa, impacciata, con i capelli che le si
appiccicano sempre al viso, è la vittima predestinata di
tutte le burle dei suoi coetanei della scuola superiore che
in lei vedono la vittima sacrificale per eccellenza. Un
giorno, mentre sta facendo la doccia dopo l'ora di
ginnastica, un rivolo di sangue le scende giù per le cosce.
Le sue prime mestruazioni. Carrie non sa neanche cosa siano
le mestruazioni. Sua madre non gliene ha mai parlato. Pensa
che gli assorbenti servano per togliersi il rossetto dalle
labbra. Per lei è un vero shock. Per le altre ragazze che
sono nello spogliatoio insieme a lei, invece, quella
rappresenta l'ennesima occasione per divertirsi un po' con
la solita sfigata. Al coro prima di "Me-struo, me-struo" e
poi di "Tam-po-na-ti, tam-po-na-ti" iniziano a deridere la
terrorizzata Carrie lanciandole addosso assorbenti ed
asciugamani. Partecipano a questo rito tribale Chris
Hargensen, una ragazza viziata abituata a creare problemi, e
Susan Snell, una ragazza tranquilla ed educata che, però,
non riesce a resistere alla tentazione di sbeffeggiare
l'indifesa Carrie. Ad interrompere tutto ciò c'è Miss Rita
Desjardin, la professoressa di ginnastica, la quale aiuta
Carrie White a riprendersi dalla crisi isterica, le spiega
cosa le stia succedendo, la aiuta a rivestirsi e la
accompagna dal vicedirettore Morton, il quale decide di
rimandarla a casa per quel giorno visto ciò che le è
successo. Strani episodi iniziano, però, ad accadere. Una
lampadina che esplode nello spogliatoio femminile, il
portacenere del vicedirettore Morton che cade a terra
nonostante fosse ben lontano dal bordo della scrivania.
Mentre percorre il tragitto che va dalla scuola superiore a
casa White, pensando a come farla pagare ai suoi coetanei
che hanno scavato un solco intorno a lei che la isola dal
resto del mondo, Carrie viene derisa da Tommy Erbter, un bambino
in sella alla sua bici con rotelle. La ragazza, infastidita
da quell'ennesima umiliazione, rivolge uno sguardo carico
d'odio al bambino e sente qualcosa flettersi dentro la sua
testa. Un attimo dopo, Tommy è a terra con un ginocchio
sbucciato e la sua bici è sopra di lui. Carrie inizia a
prendere coscienza del potere che si annida dentro di lei.
Telecinesi. Improvvisamente un episodio accadutole quando aveva tre anni
le si affaccia alla mente. Quella volta sua madre voleva
punirla, chiudendola nello sgabuzzino, per aver parlato con
Stella Horan, una ragazza sua vicina di casa, ritenuta da
Margaret White una meretrice per il solo fatto di prendere
il sole in costume nel giardino di casa sua. Lei si
era ribellata e aveva scatenato sulla casa di Carlin Street
una pioggia di pietre. Subito dopo, gli oggetti avevano
iniziato a volare per la casa ed erano stati scaraventati
fuori dalle finestre. Con questo ricordo in mente, Carrie
entra in casa. La mamma non è ancora tornata dalla
lavanderia Blue Ribbon nella quale lavora da quando lei
aveva cinque anni. E' sola. Le pareti del soggiorno sono
piene di quadri a carattere religioso. Al centro troneggia
l'enorme crocifisso di gesso che la mamma ha acquistato per
corrispondenza. Carrie si reca nella sua stanza dove si
libera degli indumenti. L'assorbente che gli ha fatto
indossare Miss Desjardin è zuppo di sangue. In bagno trova,
dietro gli asciugamani non più utilizzati, una scatola di
assorbenti della madre. Si cambia. Mentre compie queste
manovre inizia a pensare che non tutto è perduto. Se eliminasse
la cioccolata potrebbe far andar via facilmente i chili e i
foruncoli di troppo. Lei è brava a cucire. Potrebbe
confezionarsi dei bei vestiti che mettano in risalto le sue
forme. La mamma non approverebbe ma lei vuole abbattere il
muro di isolamento che la divide da tutti gli altri ragazzi.
Si vede riflessa nello specchio e si odia profondamente. La
sua mente si flette ed una crepa si apre nel vetro.
Telecinesi: la capacità di muovere gli oggetti con la sola
forza del pensiero. Poco dopo, Margaret White ritorna a
casa, avvisata di quanto accaduto alla figlia, dalla scuola. Carrie le chiede perché non le abbia mai parlato del ciclo
mestruale. Lei, per tutta risposta, inizia a schiaffeggiarla
e a prenderla a calci, accusandola di essere lei la sola
responsabile per quanto le è accaduto. Ha commesso il
peccato della lussuria e Dio l'ha punita con la maledizione
del sangue. Sempre percuotendo sua figlia, la trascina nella
camera dell'altare, dove la costringe a chiedere perdono per
i suoi peccati. Dopodichè cerca di spingerla nello
sgabuzzino dove troneggia un quadro raffigurante un enorme
Geova, il quale, con un grosso tridente in una mano,
spedisce migliaia di anime dannate nella bocca dell'inferno.
Carrie cerca di ribellarsi a questa tremenda umiliazione
offendendo sua madre e minacciandola di far ritornare
le pietre come aveva fatto quando aveva tre anni. A queste
parole, un lampo di paura serpeggia nello sguardo di
Margaret White. Questo, però, non le impedisce di sospingere
la figlia all'interno dello sgabuzzino per farcela restare
sei ore, allorquando Carrie cedendo, chiede perdono. La
ragazza, però, si ritrova a pensare a quel lampo di paura
che ha intravisto negli occhi di sua madre, la sera davanti
alla macchina per cucire. Nello stesso istante, Susan Snell,
dopo aver fatto l'amore con il suo fidanzato, Tommy Ross,
vinta dal senso di colpa, confida a quest'ultimo quello che
ha fatto alla povera Carrie. Tommy le chiede di andare
con lui al ballo di fine anno. Tre giorni dopo Miss Rita
Desjardin affronta a muso duro le ragazze responsabili
dell'incidente delle docce annunciando loro che la direzione
della scuola ha deciso di punirle sospendendo loro
l'intervallo per una settimana. Quel tempo lo dovranno
passare con lei facendo ginnastica. Nel caso qualcuna di
loro si rifiutasse, la punizione si tramuterà in una
sospensione di tre giorni e nel divieto di partecipare al
ballo studentesco. Chris Hargensen tenta di ribellarsi a
tutto ciò ma, dopo aver subito una spinta da Miss Desjardin,
decide che è meglio non fiatare. Il suo proposito dura
soltanto due giorni. Christine Hargensen salta una lezione
di ginnastica di Miss Desjardin e si becca tre giorni di
sospensione e il divieto di partecipare al ballo
studentesco. La mattina successiva il padre, John Hargensen,
uno dei più brillanti avvocati della città, si reca dal
preside della scuola superiore, Henry Grayle, e, minacciando
di adire le vie legali, tenta di far revocare la punizione a
sua figlia. Il preside resta fermo sulle sue posizioni.
Christine Hargensen non parteciperà al ballo studentesco di
fine anno. Nel frattempo, Carrie White, rinchiusa in casa
sua, prende sempre più confidenza col suo potere.
Telecinesi. La mamma, l'indomani, la farà ritornare a
scuola e lei dovrà fronteggiare tutti loro. Susan Snell,
intanto, incontra Chris Hargensen insieme al suo fidanzato
Billy Nolan, un cretino ripetente abbigliato in uno stile
anni cinquanta, nel locale di Hubert Kelly, ed ha con lei un
furioso diverbio. Sue esce dal locale in preda alla rabbia
ed al senso di colpa. Vuole espiare l'oltraggio che ha
commesso nei confronti di Carrie White. In questo stato
d'animo, si reca a casa di Tommy Ross dove chiede a quest'ultimo
di invitare Carrie al ballo di fine anno. Il ragazzo accetta
malvolentieri per amore di Sue. Due giorni dopo, finita la
lezione del professor Stephens, Tommy si avvicina a Carrie
White e, vedendola veramente per la prima volta nella sua
vita, la invita al ballo. Il ragazzo rimane
affascinato da Carrie. Adesso non pensa più di fare una
buona azione. Carrie gli piace davvero! La ragazza, pensando
che si tratti dell'ennesimo scherzo di cattivo gusto,
all'inizio rifiuta ma, dietro le insistenze di Tommy Ross,
alla fine finisce per accettare. Quella sera, mentre pensa a
come riferire la cosa alla mamma, inizia a ripensare
all'episodio delle pietre. Quella era stata l'ultima volta
in cui il suo potere si era manifestato. L'ultima volta
prima di adesso. Insieme al suo ciclo mensile anche Lui
si era ridestato e sembrava rigenerarsi ogni giorno di
più. Lei ne aveva ormai il pieno controllo. Telecinesi.
Dopo cena, Carrie annuncia alla madre di essere stata
invitata al ballo e di avere l'intenzione di andarci.
Margaret White tenta di punire la figlia ma Carrie,
utilizzando il suo potere, riesce a farla desistere. La
mattina seguente, il preside della scuola superiore, Henry
Grayle, insieme al suo vice, Mr. Morton, discutono degli
eventi accaduti nei giorni precedenti. Sanno che Carrie
White andrà al ballo insieme a Tommy Ross ed hanno un brutto
presentimento. Susan Snell, intanto, partecipa attivamente
ai preparativi del ballo studentesco insieme ad Helen Shyres.
Lei non ci andrà ma Tommy sì, e vuole che tutto sia
perfetto. Mentre parla con la sua amica, vede Chris
Hargensen entrare nella stanza del Comitato per il Ballo.
Anche lei inizia ad avere un brutto presentimento. Chris,
intanto, chiede ed ottiene da Tina Blake di poter visionare
la piantina della palestra dove si terrà l'evento. Mentre
sta studiando le postazioni assegnate ai partecipanti vede
la scheda per la votazione del Re e della Regina del ballo.
Un'idea le si affaccia alla mente ed un sorriso diabolico le
si disegna sulle labbra. Carrie White la pagherà cara.
Quella sera stessa, Billy Nolan, accompagnato da Jackie
Talbot, Henry Blake, Steve Deighan, Lou e Kenny Garson, si
reca alla fattoria di Irwin Henty. Lì, i ragazzi sgozzano
due maiali e con il sangue che esce copioso dalla giugulare
degli animali riempiono due secchi. Mentre ritornano alla
macchina, Billy pensa che Chris ha avuto un'ottima idea.
Sangue di maiale per un maiale. La mattina del ballo,
Carrie White prova per la prima volta il vestito che
indosserà la sera. Se lo è cucito da sola con la stoffa
comprata da John a Westover. E' rosso come il fuoco... come il peccato.. come
il sangue. Margaret White tenta un'ultima offensiva per far
desistere Carrie dalla sua decisione ma la ragazza, grazie
al suo potere, riesce a resistere e ad allontanare la madre.
La sera del ballo, Carrie finisce di appuntarsi alla
spallina del suo vestito il bouquet che Tommy le ha portato
nel pomeriggio. Rimpiange di non avere uno specchio intero
in cui contemplarsi. La mamma si è rinchiusa a pregare nello
sgabuzzino. La sua voce si alza e si abbassa in modo
ipnotico. Prega per quella peccatrice di sua figlia che ha
le sue sporchetette in bella mostra. Carrie è molto
nervosa. Inizia a far volteggiare gli oggetti per la casa.
Riflette sul suo potere e sull'impatto negativo che potrebbe
avere sul suo corpo. Quando ormai pensa che si sia trattato
dell'ennesimo scherzo, Tommy arriva per accompagnarla al
ballo. Il ragazzo le dice che è bellissima. Nel frattempo,
Chris e Billy sono in una delle "stanze speciali" del
Cavalier, un locale di Chamberlain. Lei pensa a come ha
conosciuto Billy, a come lui sia diverso da tutti gli altri
suoi ragazzi, a come su di lui non abbia il pieno controllo.
Alle otto meno un quarto, Billy si alza dal letto e le dice
che è ora di mettere in atto il loro piano. Chris sembra
avere un ripensamento ma Billy le chiude il becco. E' lui
che comanda il gioco, adesso. Tommy e Carrie arrivano al
ballo. Un attimo di silenzio accoglie il loro ingresso nella
palestra, dopodichè entrambi iniziano a conversare e a
scherzare con Frieda Jason e George Dawson. Carrie inizia a
sentire di nuovo dentro il suo cuore una sensazione da lungo
tempo sopita. Calore. Intanto, Billy e Chris arrivano
sulla collinetta posta dietro la scuola. Billy le dice che
farà tirare la corda a lei. La notte prima, infatti, il
ragazzo si è intrufolato nella palestra ed ha posto i due
secchi colmi di sangue su una trave che si trova esattamente
al di sopra dei troni del Re e della Regina del Ballo. Ai
due secchi ha legato una corda di iuta che ha posizionato
nella parte posteriore del palco. Billy Nolan è ormai
completamente fuori controllo. Mentre Carrie White si gode
il suo primo ballo studentesco, Margaret White è sola nella
sua casa di Carlin Street. Ripensa alla sua vita, al
demoniaco potere che possedeva sua nonna e che adesso
possiede sua figlia. Deve fare qualcosa per uccidere il
peccato. Prende da un cassetto della cucina il coltello
trinciacarne ed inizia ad affilarlo. Carrie deve essere
sacrificata. Intanto, nella palestra della scuola superiore
è in corso la votazione per l'elezione del Re e della Regina
del Ballo. Tommy e Carrie decidono di votare per loro
stessi. La coppia formata da Frank Grier e Jessica MacLaren
e quella formata da Carrie White e da Tommy Ross ottengono
lo stesso numero di voti. Vic Mooney annuncia, quindi, che
si procederà ad un ballottaggio. Anche questa volta Tommy
decide di votare per loro e il suo voto risulta essere
decisivo. Lui e Carrie vengono eletti Re e Regina del Ballo
di Primavera del 27 maggio 1979. I due ragazzi salgono sul
palco accolti dall'applauso assordante degli altri ragazzi e
siedono sui troni appositamente preparati. Un attimo
prima che il mondo esploda... Susan Snell è da sola in
casa. Pensa al ballo, al fatto che Tommy possa innamorarsi
di Carrie, al suo ciclo mestruale che è in ritardo di una
settimana. Un senso di orrore le attanaglia la gola...
Margaret White continua ad affilare il coltello trinciacarne.
Con esso si taglia un polpastrello da cui inizia a fluire
copioso il sangue. Bene, pensa, il coltello ha assaggiato la
carne... Billy Nolan e Chris Hargensen sono appostati dietro
il palco dell'orchestra. Quando sente quest'ultima suonare
l'inno della scuola, la ragazza, incitata da Billy che ha
un'espressione selvaggia disegnata sul viso, tira la corda
di iuta e... un lago di sangue investe i presenti sul palco.
Uno dei secchi colpisce al capo Tommy Ross che muore sul
colpo. Un silenzio irreale avvolge la sala. Carrie White è
ricoperta di sangue di maiale da capo a piedi. Apre gli
occhi. E' disorientata. Sa che Tommy è morto. Una risata
contagiosa inizia a serpeggiare fra i ragazzi. Alla fine
sono riusciti a renderla ridicola per l'ennesima volta.
Carrie scende dal palco incamminandosi verso l'uscita. Miss
Desjardin, anche lei presente al ballo, tenta di soccorrerla
ma lei, con una lieve flessione della mente, la scaraventa
contro un muro. Inizia a correre fra due ali di folla. Un
buontempone allunga un piede e la ragazza si ritrova per
terra a strisciare sul sangue che si è appiccicato al suo
corpo. Si rimette in piedi e corre verso l'uscita. Si butta
nell'erba fresca. E' stata di nuovo derisa. Il suo sogno si
è tramutato in incubo. Pensa di tornare dalla mamma e di
chiedere perdono. NO!!! Qualcosa di famelico dentro di lei
si ribella a quella possibilità. Deve fargliela pagare. Il
suo POTERE la aiuterà. Con un ghigno feroce si riavvia verso
la palestra. Affronta le scale che poche ore prima aveva
salito felice insieme a Tommy. Flettendo la sua mente,
chiude tutte le porte della sala, tenendole ben serrate. I
ragazzi all'interno tentano di uscire accalcandosi contro di
esse. Carrie White volge lo sguardo verso l'alto ed esercita
una lieve pressione sulle valvole antincendio. Getti di
acqua iniziano a cadere sui ragazzi presenti al ballo.
Alcuni di loro riescono a fuggire dall'uscita posteriore.
L'acqua raggiunge i cavi elettrici scoperti dell'orchestra.
Le scariche elettriche provocano l'incendio della
scenografia sul palco. All'interno della palestra i ragazzi
iniziano a morire. L'allarme del municipio risuona
nell'aria. Carrie si allontana dalla scuola e si dirige
verso il centro della città, non prima di avere messo fuori
uso gli idranti antincendio. Non spegneranno mai il mio
fuoco, pensa fra sé. Camminando lentamente, con il cuore
che viaggia a duecento pulsazioni al minuto, arriva al
distributore di benzina del defunto Teddy Duchamp. Flette di
nuovo la mente e svita le valvole delle colonnine lasciando
che il carburante si sparga per la strada. Un tizio con la
sigaretta in mano osserva ipnotizzato l'incendio che sta
sconvolgendo la scuola superiore. Non si è accorto della
benzina presente sul marciapiede. Lancia il mozzicone per
terra ed a Chamberlain inizia la distruzione. Susan Snell,
all'udire la sirena del municipio, si affaccia alla finestra
di casa sua. Vede che la scuola sta bruciando. Si infila il
soprabito, prende le chiavi della macchina di sua madre,
nonostante abbia solo il foglio rosa, e si catapulta
guidando all'impazzata verso il centro cittadino. Si ferma a
pochi metri dal distributore di Teddy Duchamp un attimo
prima che una violenta ondata di calore la investa facendola
sbattere contro la macchina. L'ala della scuola superiore
Ewen è ormai uno
scheletro fumante. Carrie, intanto, continua la sua marcia
distruttiva verso casa sua. Fa saltare in aria il
distributore di carburante di Tony Citgo, distrugge le
tubature del gas provocando incendi incontrollabili in varie
zone della cittadina, abbatte i pali e le cabine del
telefono isolando Chamberlain dal resto del mondo. Il suo
POTERE cresce in maniera esponenziale. Tutti gli abitanti si
accorgono di questo. Sanno che è Carrie White a provocare
tale disastro e si riversano per le strade. Susan Snell, lo
sceriffo Otis Doyle, Tom Quillan e Vic Mooney,
miracolosamente scampato all'incendio della scuola
superiore, sono impotenti davanti a questo scempio. Carrie
entra nella chiesa di Carlin Street per chiedere aiuto a Dio
ma Dio non le risponde. E' scappato davanti al suo POTERE.
Esce fuori. Lì ci sono molte persone che sono uscite dalle
loro case. Carrie flette la sua mente e tutti i tralicci
dell'alta tensione crollano sulle strade provocando altri
incendi ed altre vittime. La porta della chiesa si serra
dietro le sue spalle. Carrie White si avvia verso casa.
Margaret White è nella cucina illuminata solo dai bagliori
degli incendi. Il coltello è nascosto fra le sue mani. Sente
sua figlia entrare in casa. I quadri, le finestre,
l'orologio a cucù esplodono in rapida successione. La porta
si apre e si ritrova davanti Carrie. E' tutta insozzata di
sangue. Margaret White inizia a parlare del peccato della
carne che commise insieme a suo marito e di come le era
piaciuto. Racconta dei suoi tentativi di uccidere Carrie al
momento della nascita e quando aveva tre anni. Sua figlia si
inginocchia davanti a lei chiedendole aiuto. Margaret White
alza il coltello e lo conficca fino al manico nella spalla
di Carrie. La ragazza è riuscita a spostarsi appena in tempo
per non finire uccisa. Si alza in piedi e comincia ad
immaginare il cuore della madre. Lo fa battere sempre più in
fretta fino a farlo cedere. Margaret White muore stroncata
da un attacco cardiaco. Sua figlia le ha regalato ciò che ha
sempre sognato: le tenebre dove regna il Dio che ha venerato
per tutta la vita. Carrie White, perdendo molto sangue, esce
da casa sua, ormai prossima alla distruzione, in cerca di
altre vendette. Chris Hargensen e Billy Nolan, che nel
frattempo sono tornati al Cavalier, vengono svegliati
all'una meno cinque da Jackie Talbot. Il ragazzo racconta
loro che l'intera città è in fiamme e che è stata Carrie
White a fare tutto ciò. Mandato via Jackie, Billy istruisce
Chris su cosa raccontare alle rispettive famiglie quando
ritorneranno a casa. Dopodichè si avviano verso la macchina.
Quando il ragazzo mette in moto, il fascio di luce
proiettato dai fari, rivela ai due una scena spettrale.
Carrie White è al centro del parcheggio. Il vestito è tutto
strappato e sporco di sangue. Il manico del coltello
trinciacarne le fuoriesce ancora dalla spalla. Sembra uno
spettro. Billy inserisce la prima marcia e spinge il piede
sull'acceleratore tentando di investire Carrie ma la
ragazza, utilizzando per l'ultima volta il suo POTERE, si
impadronisce della macchina e la manda a sbattere a settanta
chilometri all'ora contro l'edificio del Cavalier. Anche
Chris e Billy sono in preda alle fiamme. Carrie White
stramazza al suolo ormai quasi dissanguata. Cerca di
voltarsi sul dorso per vedere un'ultima volta le stelle
prima di morire ma non le riesce. E' così che la trova Susan
Snell alle due di notte del 28 maggio 1979. La ragazza è
stata condotta in quel luogo da un'oscura forza telepatica
che l'ha unita a Carrie White. E proprio lì, al centro del
parcheggio del Cavalier, rischiarato dalle fiamme che
invadono l'edificio, le due ragazze hanno un ultimo incontro
liberatorio. Carrie White muore tra le braccia di Susan
Snell. Pochi minuti dopo, la giovane ritorna verso la città
e mentre si trova nel mezzo di un grande campo brumoso, il
suo flusso mestruale esplode fuori come un urlo lamentoso
scendendole lungo le cosce.
Curiosità:
-
Stephen King scrisse l'episodio delle docce nel 1973.
Dopo averlo riletto, ritenendolo non adatto alla
pubblicazione, lo cestinò. Fu la moglie Tabitha a ritrovare
il manoscritto nella spazzatura ed a convincere il marito a
continuare nella narrazione.
-
Stephen King ha rivelato in un'intervista che il
personaggio di Carrie White è ispirato ad una sua compagna
di classe delle elementari.
-
Il professore delle scuole elementari di Carrie White si
chiama Edwin King (Edwin è il middle-name di Stephen King e
di suo padre, Donald King).
- Il
locale in cui Billy Nolan e Chris Hargensen fanno l'amore
prima di mettere in atto il loro piano criminale si chiama
Cavalier, proprio come la rivista per soli uomini su cui
Stephen King ha pubblicato i suoi primi lavori.
-
Nell'estratto di Siamo sopravvissuti al Ballo Nero,
Norma Watson, una ragazza partecipante al ballo, racconta
che nel momento in cui Carrie serrò le porte della sala, lei
si trovava di fianco a Tina Blake e Stella Horan.
Questo potrebbe essere un errore commesso da Stephen King,
in quanto Stella Horan è la ragazza vicina di casa dei White
che è stata la causa scatenante dell'episodio delle pietre.
Stella Horan, che all'epoca dell'incidente era adolescente,
non poteva trovarsi al ballo perchè, secondo quanto
raccontato nel romanzo, si era trasferita a Motton all'età
di venti anni. Quindi o si tratta di un'altra ragazza avente
lo stesso nome oppure si tratta di un errore.
- Il
proprietario originario del distributore di carburante sulla
Main Street di Chamberlain si chiama Teddy Duchamp, proprio
come uno dei protagonisti del racconto Il Corpo
contenuto nella raccolta Stagioni Diverse. Non si
tratta, però, della stessa persona. Il Teddy Duchamp di
Carrie muore infatti nel 1968 mentre il Teddy Duchamp de
Il Corpo muore in un incidente stradale nel 1971 o
all'inizio del 1972.
Commento finale:
Emozionante,
coinvolgente, appassionante. Carrie è la prima prova del
grande talento letterario di Stephen King. Pur non essendo
completamente articolato (il libro assomiglia più ad una
novella che ad un romanzo) e con uno stile linguistico
talvolta ripetitivo, Carrie costituisce, nonostante ciò, un
romanzo pieno. La storia è interamente incentrata sul tema
del sangue visto sia come dispensatore di vita e di vigore
(il POTERE di Carrie si risveglia ed acquista forza in
concomitanza del suo primo ciclo mestruale) che come causa
di morte e di distruzione (lo stupido scherzo che Chris e
Billy perpetuano ai danni di Carrie consiste nel riversare
sulla ragazza due secchi colmi di sangue di maiale). I personaggi sono disegnati con dovizia di
particolari e non risultano essere mai piatti. La mania
religiosa di Margaret White, l'isolamento di Carrie, i
turbamenti di Susan Snell e la crudeltà di cui, a volte,
solo gli adolescenti risultano essere capaci sono temi che
avvinghiano il lettore dalla prima pagina. Il libro pur
essendo concepito come una fredda cronaca (basti osservare
la struttura del romanzo e la sua ultima pagina) è intriso
di umanità. Chi riesce a non immedesimarsi in Carrie White?
Una situazione familiare precaria che si ripercuote anche
nei rapporti con il mondo esterno. Chi non piange insieme a
lei quando viene bistrattata e derisa? Chi non è dalla sua
parte quando decide, non di vendicarsi, ma di ripristinare
un po' di giustizia? La scena in cui Carrie e Susan hanno il
loro dialogo telepatico nel parcheggio del Cavalier è una
delle più forti ed emozionanti del libro. Carrie che scava
nell'animo di Susan e non vi trova nulla di ostile nei suoi
confronti. Forse non tutto è marcio... forse non tutto è
male... forse non tutto è sangue.
Voto: 8 |