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Attenzione! La pagina contiene anticipazioni sulla trama del romanzo!

 

Recensione di Ralph Roberts
inviata mercoledì 06 dicembre 2006

Edizione recensita:   Bompiani, XVIII edizione "I Grandi Tascabili" ottobre 1993

Numero pagine:   174

Dedica:   A Tabby, che mi ha fatto entrare in questo incubo, e poi me ne ha fatto uscire.

Struttura:

Il romanzo è suddiviso in tre parti: Doccia di sangue, La notte del ballo studentesco e Relitti. Il flusso degli eventi è intervallato da articoli di giornali, dossier di commissioni giudiziarie, interviste ai sopravvissuti alla strage, che permettono al lettore di effettuare continui salti temporali.

Trama:

Carietta White è una ragazza sedicenne che vive la sua triste esistenza a Chamberlain, una cittadina del Maine. Suo padre, Ralph White, è morto in seguito ad un incidente sul lavoro quando lei non era ancora nata. Stranissima persona Ralph White. Un fanatico religioso della peggior specie. La gente del posto dice che girasse sempre in compagnia di una Bibbia e di una 38. La Bibbia era per la pausa pranzo, la 38 era nel caso avesse incontrato l'Anticristo. La madre di Carrie non è da meno. Margaret White è una donna ossessionata dal peccato carnale. Quando era incinta di sua figlia aveva completamente rimosso dalla mente che il sesso consumato con suo marito potesse aver generato una nuova vita. Fino al settimo mese di gravidanza credeva che avesse contratto un cancro agli organi riproduttivi, punizione divina per aver ceduto al piacere della carne. Aveva partorito la figlia da sola nel suo bungalow di Carlin Street recidendo il cordone ombelicale con un coltello da macellaio. Carrie White, a sedici anni, è la tragica proiezione delle manie dei suoi genitori. Grassoccia, piena di foruncoli sulle spalle e sui glutei, goffa, impacciata, con i capelli che le si appiccicano sempre al viso, è la vittima predestinata di tutte le burle dei suoi coetanei della scuola superiore che in lei vedono la vittima sacrificale per eccellenza. Un giorno, mentre sta facendo la doccia dopo l'ora di ginnastica, un rivolo di sangue le scende giù per le cosce. Le sue prime mestruazioni. Carrie non sa neanche cosa siano le mestruazioni. Sua madre non gliene ha mai parlato. Pensa che gli assorbenti servano per togliersi il rossetto dalle labbra. Per lei è un vero shock. Per le altre ragazze che sono nello spogliatoio insieme a lei, invece, quella rappresenta l'ennesima occasione per divertirsi un po' con la solita sfigata. Al coro prima di "Me-struo, me-struo" e poi di "Tam-po-na-ti, tam-po-na-ti" iniziano a deridere la terrorizzata Carrie lanciandole addosso assorbenti ed asciugamani. Partecipano a questo rito tribale Chris Hargensen, una ragazza viziata abituata a creare problemi, e Susan Snell, una ragazza tranquilla ed educata che, però, non riesce a resistere alla tentazione di sbeffeggiare l'indifesa Carrie. Ad interrompere tutto ciò c'è Miss Rita Desjardin, la professoressa di ginnastica, la quale aiuta Carrie White a riprendersi dalla crisi isterica, le spiega cosa le stia succedendo, la aiuta a rivestirsi e la accompagna dal vicedirettore Morton, il quale decide di rimandarla a casa per quel giorno visto ciò che le è successo. Strani episodi iniziano, però, ad accadere. Una lampadina che esplode nello spogliatoio femminile, il portacenere del vicedirettore Morton che cade a terra nonostante fosse ben lontano dal bordo della scrivania. Mentre percorre il tragitto che va dalla scuola superiore a casa White, pensando a come farla pagare ai suoi coetanei che hanno scavato un solco intorno a lei che la isola dal resto del mondo, Carrie viene derisa da Tommy Erbter, un bambino in sella alla sua bici con rotelle. La ragazza, infastidita da quell'ennesima umiliazione, rivolge uno sguardo carico d'odio al bambino e sente qualcosa flettersi dentro la sua testa. Un attimo dopo, Tommy è a terra con un ginocchio sbucciato e la sua bici è sopra di lui. Carrie inizia a prendere coscienza del potere che si annida dentro di lei. Telecinesi. Improvvisamente un episodio accadutole quando aveva tre anni le si affaccia alla mente. Quella volta sua madre voleva punirla, chiudendola nello sgabuzzino, per aver parlato con Stella Horan, una ragazza sua vicina di casa, ritenuta da Margaret White una meretrice per il solo fatto di prendere il sole in costume nel  giardino di casa sua. Lei si era ribellata e aveva scatenato sulla casa di Carlin Street una pioggia di pietre. Subito dopo, gli oggetti avevano iniziato a volare per la casa ed erano stati scaraventati fuori dalle finestre. Con questo ricordo in mente, Carrie entra in casa. La mamma non è ancora tornata dalla lavanderia Blue Ribbon nella quale lavora da quando lei aveva cinque anni. E' sola. Le pareti del soggiorno sono piene di quadri a carattere religioso. Al centro troneggia l'enorme crocifisso di gesso che la mamma ha acquistato per corrispondenza. Carrie si reca nella sua stanza dove si libera degli indumenti. L'assorbente che gli ha fatto indossare Miss Desjardin è zuppo di sangue. In bagno trova, dietro gli asciugamani non più utilizzati, una scatola di assorbenti della madre. Si cambia. Mentre compie queste manovre inizia a pensare che non tutto è perduto. Se eliminasse la cioccolata potrebbe far andar via facilmente i chili e i foruncoli di troppo. Lei è brava a cucire. Potrebbe confezionarsi dei bei vestiti che mettano in risalto le sue forme. La mamma non approverebbe ma lei vuole abbattere il muro di isolamento che la divide da tutti gli altri ragazzi. Si vede riflessa nello specchio e si odia profondamente. La sua mente si flette ed una crepa si apre nel vetro. Telecinesi: la capacità di muovere gli oggetti con la sola forza del pensiero. Poco dopo, Margaret White ritorna a casa, avvisata di quanto accaduto alla figlia, dalla scuola. Carrie le chiede perché non le abbia mai parlato del ciclo mestruale. Lei, per tutta risposta, inizia a schiaffeggiarla e a prenderla a calci, accusandola di essere lei la sola responsabile per quanto le è accaduto. Ha commesso il peccato della lussuria e Dio l'ha punita con la maledizione del sangue. Sempre percuotendo sua figlia, la trascina nella camera dell'altare, dove la costringe a chiedere perdono per i suoi peccati. Dopodichè cerca di spingerla nello sgabuzzino dove troneggia un quadro raffigurante un enorme Geova, il quale, con un grosso tridente in una mano, spedisce migliaia di anime dannate nella bocca dell'inferno. Carrie cerca di ribellarsi a questa tremenda umiliazione offendendo sua madre e  minacciandola di far ritornare le pietre come aveva fatto quando aveva tre anni. A queste parole, un lampo di paura serpeggia nello sguardo di Margaret White. Questo, però, non le impedisce di sospingere la figlia all'interno dello sgabuzzino per farcela restare sei ore, allorquando Carrie cedendo, chiede perdono. La ragazza, però, si ritrova a pensare a quel lampo di paura che ha intravisto negli occhi di sua madre, la sera davanti alla macchina per cucire. Nello stesso istante, Susan Snell, dopo aver fatto l'amore con il suo fidanzato, Tommy Ross, vinta dal senso di colpa, confida a quest'ultimo quello che ha fatto alla povera Carrie. Tommy le chiede di andare con lui al ballo di fine anno. Tre giorni dopo Miss Rita Desjardin affronta a muso duro le ragazze responsabili dell'incidente delle docce annunciando loro che la direzione della scuola ha deciso di punirle sospendendo loro l'intervallo per una settimana. Quel tempo lo dovranno passare con lei facendo ginnastica. Nel caso qualcuna di loro si rifiutasse, la punizione si tramuterà in una sospensione di tre giorni e nel divieto di partecipare al ballo studentesco. Chris Hargensen tenta di ribellarsi a tutto ciò ma, dopo aver subito una spinta da Miss Desjardin, decide che è meglio non fiatare. Il suo proposito dura soltanto due giorni. Christine Hargensen salta una lezione di ginnastica di Miss Desjardin e si becca tre giorni di sospensione e il divieto di partecipare al ballo studentesco. La mattina successiva il padre, John Hargensen, uno dei più brillanti avvocati della città, si reca dal preside della scuola superiore, Henry Grayle, e, minacciando di adire le vie legali, tenta di far revocare la punizione a sua figlia. Il preside resta fermo sulle sue posizioni. Christine Hargensen non parteciperà al ballo studentesco di fine anno. Nel frattempo, Carrie White, rinchiusa in casa sua, prende sempre più confidenza col suo potere. Telecinesi. La mamma, l'indomani, la farà ritornare a scuola e lei dovrà fronteggiare tutti loro. Susan Snell, intanto, incontra Chris Hargensen insieme al suo fidanzato Billy Nolan, un cretino ripetente abbigliato in uno stile anni cinquanta, nel locale di Hubert Kelly, ed ha con lei un furioso diverbio. Sue esce dal locale in preda alla rabbia ed al senso di colpa. Vuole espiare l'oltraggio che ha commesso nei confronti di Carrie White. In questo stato d'animo, si reca a casa di Tommy Ross dove chiede a quest'ultimo di invitare Carrie al ballo di fine anno. Il ragazzo accetta malvolentieri per amore di Sue. Due giorni dopo, finita la lezione del professor Stephens, Tommy si avvicina a Carrie White e, vedendola veramente per la prima volta nella sua vita, la invita al ballo. Il ragazzo  rimane affascinato da Carrie. Adesso non pensa più di fare una buona azione. Carrie gli piace davvero! La ragazza, pensando che si tratti dell'ennesimo scherzo di cattivo gusto, all'inizio rifiuta ma, dietro le insistenze di Tommy Ross, alla fine finisce per accettare. Quella sera, mentre pensa a come riferire la cosa alla mamma, inizia a ripensare all'episodio delle pietre. Quella era stata l'ultima volta in cui il suo potere si era manifestato. L'ultima volta prima di adesso. Insieme al suo ciclo mensile anche Lui si era ridestato e sembrava rigenerarsi ogni giorno di più. Lei ne aveva ormai il pieno controllo. Telecinesi. Dopo cena, Carrie annuncia alla madre di essere stata invitata al ballo e di avere l'intenzione di andarci. Margaret White tenta di punire la figlia ma Carrie, utilizzando il suo potere, riesce a farla desistere. La mattina seguente, il preside della scuola superiore, Henry Grayle, insieme al suo vice, Mr. Morton, discutono degli eventi accaduti nei giorni precedenti. Sanno che Carrie White andrà al ballo insieme a Tommy Ross ed hanno un brutto presentimento. Susan Snell, intanto, partecipa attivamente ai preparativi del ballo studentesco insieme ad Helen Shyres. Lei non ci andrà ma Tommy sì, e vuole che tutto sia perfetto. Mentre parla con la sua amica, vede Chris Hargensen entrare nella stanza del Comitato per il Ballo. Anche lei inizia ad avere un brutto presentimento. Chris, intanto, chiede ed ottiene da Tina Blake di poter visionare la piantina della palestra dove si terrà l'evento. Mentre sta studiando le postazioni assegnate ai partecipanti vede la scheda per la votazione del Re e della Regina del ballo. Un'idea le si affaccia alla mente ed un sorriso diabolico le si disegna sulle labbra. Carrie White la pagherà cara. Quella sera stessa, Billy Nolan, accompagnato da Jackie Talbot, Henry Blake, Steve Deighan, Lou e Kenny Garson, si reca alla fattoria di Irwin Henty. Lì, i ragazzi sgozzano due maiali e con il sangue che esce copioso dalla giugulare degli animali riempiono due secchi. Mentre ritornano alla macchina, Billy pensa che Chris ha avuto un'ottima idea. Sangue di maiale per un maiale. La mattina del ballo, Carrie White prova per la prima volta il vestito che indosserà la sera. Se lo è cucito da sola con la stoffa comprata da John a Westover. E' rosso come il fuoco... come il peccato.. come il sangue. Margaret White tenta un'ultima offensiva per far desistere Carrie dalla sua decisione ma la ragazza, grazie al suo potere, riesce a resistere e ad allontanare la madre. La sera del ballo, Carrie finisce di appuntarsi alla spallina del suo vestito il bouquet che Tommy le ha portato nel pomeriggio. Rimpiange di non avere uno specchio intero in cui contemplarsi. La mamma si è rinchiusa a pregare nello sgabuzzino. La sua voce si alza e si abbassa in modo ipnotico. Prega per quella peccatrice di sua figlia che ha le sue sporchetette in bella mostra. Carrie è molto nervosa. Inizia a far volteggiare gli oggetti per la casa. Riflette sul suo potere e sull'impatto negativo che potrebbe avere sul suo corpo. Quando ormai pensa che si sia trattato dell'ennesimo scherzo, Tommy arriva per accompagnarla al ballo. Il ragazzo le dice che è bellissima. Nel frattempo, Chris e Billy sono in una delle "stanze speciali" del Cavalier, un locale di Chamberlain. Lei pensa a come ha conosciuto Billy, a come lui sia diverso da tutti gli altri suoi ragazzi, a come su di lui non abbia il pieno controllo. Alle otto meno un quarto, Billy si alza dal letto e le dice che è ora di mettere in atto il loro piano. Chris sembra avere un ripensamento ma Billy le chiude il becco. E' lui che comanda il gioco, adesso. Tommy e Carrie arrivano al ballo. Un attimo di silenzio accoglie il loro ingresso nella palestra, dopodichè entrambi iniziano a conversare e a scherzare con Frieda Jason e George Dawson. Carrie inizia a sentire di nuovo dentro il suo cuore una sensazione da lungo tempo sopita. Calore. Intanto, Billy e Chris arrivano sulla collinetta posta dietro la scuola. Billy le dice che farà tirare la corda a lei. La notte prima, infatti, il ragazzo si è intrufolato nella palestra ed ha posto i due secchi colmi di sangue su una trave che si trova esattamente al di sopra dei troni del Re e della Regina del Ballo. Ai due secchi ha legato una corda di iuta che ha posizionato nella parte posteriore del palco. Billy Nolan è ormai completamente fuori controllo. Mentre Carrie White si gode il suo primo ballo studentesco, Margaret White è sola nella sua casa di Carlin Street. Ripensa alla sua vita, al demoniaco potere che possedeva sua nonna e che adesso possiede sua figlia. Deve fare qualcosa per uccidere il peccato. Prende da un cassetto della cucina il coltello trinciacarne ed inizia ad affilarlo. Carrie deve essere sacrificata. Intanto, nella palestra della scuola superiore è in corso la votazione per l'elezione del Re e della Regina del Ballo. Tommy e Carrie decidono di votare per loro stessi. La coppia formata da Frank Grier e Jessica MacLaren e quella formata da Carrie White e da Tommy Ross ottengono lo stesso numero di voti. Vic Mooney annuncia, quindi, che si procederà ad un ballottaggio. Anche questa volta Tommy decide di votare per loro e il suo voto risulta essere decisivo. Lui e Carrie vengono eletti Re e Regina del Ballo di Primavera del 27 maggio 1979. I due ragazzi salgono sul palco accolti dall'applauso assordante degli altri ragazzi e siedono sui troni appositamente preparati. Un attimo prima che il mondo esploda... Susan Snell è da sola in casa. Pensa al ballo, al fatto che Tommy possa innamorarsi di Carrie, al suo ciclo mestruale che è in ritardo di una settimana. Un senso di orrore le attanaglia la gola... Margaret White continua ad affilare il coltello trinciacarne. Con esso si taglia un polpastrello da cui inizia a fluire copioso il sangue. Bene, pensa, il coltello ha assaggiato la carne... Billy Nolan e Chris Hargensen sono appostati dietro il palco dell'orchestra. Quando sente quest'ultima suonare l'inno della scuola, la ragazza, incitata da Billy che ha un'espressione selvaggia disegnata sul viso, tira la corda di iuta e... un lago di sangue investe i presenti sul palco. Uno dei secchi colpisce al capo Tommy Ross che muore sul colpo. Un silenzio irreale avvolge la sala. Carrie White è ricoperta di sangue di maiale da capo a piedi. Apre gli occhi. E' disorientata. Sa che Tommy è morto. Una risata contagiosa inizia a serpeggiare fra i ragazzi. Alla fine sono riusciti a renderla ridicola per l'ennesima volta. Carrie scende dal palco incamminandosi verso l'uscita. Miss Desjardin, anche lei presente al ballo, tenta di soccorrerla ma lei, con una lieve flessione della mente, la scaraventa contro un muro. Inizia a correre fra due ali di folla. Un buontempone allunga un piede e la ragazza si ritrova per terra a strisciare sul sangue che si è appiccicato al suo corpo. Si rimette in piedi e corre verso l'uscita. Si butta nell'erba fresca. E' stata di nuovo derisa. Il suo sogno si è tramutato in incubo. Pensa di tornare dalla mamma e di chiedere perdono. NO!!! Qualcosa di famelico dentro di lei si ribella a quella possibilità. Deve fargliela pagare. Il suo POTERE la aiuterà. Con un ghigno feroce si riavvia verso la palestra. Affronta le scale che poche ore prima aveva salito felice insieme a Tommy. Flettendo la sua mente, chiude tutte le porte della sala, tenendole ben serrate. I ragazzi all'interno tentano di uscire accalcandosi contro di esse. Carrie White volge lo sguardo verso l'alto ed esercita una lieve pressione sulle valvole antincendio. Getti di acqua iniziano a cadere sui ragazzi presenti al ballo. Alcuni di loro riescono a fuggire dall'uscita posteriore. L'acqua raggiunge i cavi elettrici scoperti dell'orchestra. Le scariche elettriche provocano l'incendio della scenografia sul palco. All'interno della palestra i ragazzi iniziano a morire. L'allarme del municipio risuona nell'aria. Carrie si allontana dalla scuola e si dirige verso il centro della città, non prima di avere messo fuori uso gli idranti antincendio. Non spegneranno mai il mio fuoco, pensa fra sé. Camminando lentamente, con il cuore  che viaggia a duecento pulsazioni al minuto, arriva al distributore di benzina del defunto Teddy Duchamp. Flette di nuovo la mente e svita le valvole delle colonnine lasciando che il carburante si sparga per la strada. Un tizio con la sigaretta in mano osserva ipnotizzato l'incendio che sta sconvolgendo la scuola superiore. Non si è accorto della benzina presente sul marciapiede. Lancia il mozzicone per terra ed a Chamberlain inizia la distruzione. Susan Snell, all'udire la sirena del municipio, si affaccia alla finestra di casa sua. Vede che la scuola sta bruciando. Si infila il soprabito, prende le chiavi della macchina di sua madre, nonostante abbia solo il foglio rosa, e si catapulta guidando all'impazzata verso il centro cittadino. Si ferma a pochi metri dal distributore di Teddy Duchamp un attimo prima che una violenta ondata di calore la investa facendola sbattere contro la macchina. L'ala della scuola superiore Ewen è ormai uno scheletro fumante. Carrie, intanto, continua la sua marcia distruttiva verso casa sua. Fa saltare in aria il distributore di carburante di Tony Citgo, distrugge le tubature del gas provocando incendi incontrollabili in varie zone della cittadina, abbatte i pali e le cabine del telefono isolando Chamberlain dal resto del mondo. Il suo POTERE cresce in maniera esponenziale. Tutti gli abitanti si accorgono di questo. Sanno che è Carrie White a provocare tale disastro e si riversano per le strade. Susan Snell, lo sceriffo Otis Doyle, Tom Quillan e Vic Mooney, miracolosamente scampato all'incendio della scuola superiore, sono impotenti davanti a questo scempio. Carrie entra nella chiesa di Carlin Street per chiedere aiuto a Dio ma Dio non le risponde. E' scappato davanti al suo POTERE. Esce fuori. Lì ci sono molte persone che sono uscite dalle loro case. Carrie flette la sua mente e tutti i tralicci dell'alta tensione crollano sulle strade provocando altri incendi ed altre vittime. La porta della chiesa si serra dietro le sue spalle. Carrie White si avvia verso casa. Margaret White è nella cucina illuminata solo dai bagliori degli incendi. Il coltello è nascosto fra le sue mani. Sente sua figlia entrare in casa. I quadri, le finestre, l'orologio a cucù esplodono in rapida successione. La porta si apre e si ritrova davanti Carrie. E' tutta insozzata di sangue. Margaret White inizia a parlare del peccato della carne che commise insieme a suo marito e di come le era piaciuto. Racconta dei suoi tentativi di uccidere Carrie al momento della nascita e quando aveva tre anni. Sua figlia si inginocchia davanti a lei chiedendole aiuto. Margaret White alza il coltello e lo conficca fino al manico nella spalla di Carrie. La ragazza è riuscita a spostarsi appena in tempo per non finire uccisa. Si alza in piedi e comincia ad immaginare il cuore della madre. Lo fa battere sempre più in fretta fino a farlo cedere. Margaret White muore stroncata da un attacco cardiaco. Sua figlia le ha regalato ciò che ha sempre sognato: le tenebre dove regna il Dio che ha venerato per tutta la vita. Carrie White, perdendo molto sangue, esce da casa sua, ormai prossima alla distruzione, in cerca di altre vendette. Chris Hargensen e Billy Nolan, che nel frattempo sono tornati al Cavalier, vengono svegliati all'una meno cinque da Jackie Talbot. Il ragazzo racconta loro che l'intera città è in fiamme e che è stata Carrie White a fare tutto ciò. Mandato via Jackie, Billy istruisce Chris su cosa raccontare alle rispettive famiglie quando ritorneranno a casa. Dopodichè si avviano verso la macchina. Quando il ragazzo mette in moto, il fascio di luce proiettato dai fari, rivela ai due una scena spettrale. Carrie White è al centro del parcheggio. Il vestito è tutto strappato e sporco di sangue. Il manico del coltello trinciacarne le fuoriesce ancora dalla spalla. Sembra uno spettro. Billy inserisce la prima marcia e spinge il piede sull'acceleratore tentando di investire Carrie ma la ragazza, utilizzando per l'ultima volta il suo POTERE, si impadronisce della macchina e la manda a sbattere a settanta chilometri all'ora contro l'edificio del Cavalier. Anche Chris e Billy sono in preda alle fiamme. Carrie White stramazza al suolo ormai quasi dissanguata. Cerca di voltarsi sul dorso per vedere un'ultima volta le stelle prima di morire ma non le riesce. E' così che la trova Susan Snell alle due di notte del 28 maggio 1979. La ragazza è stata condotta in quel luogo da un'oscura forza telepatica che l'ha unita a Carrie White. E proprio lì, al centro del parcheggio del Cavalier, rischiarato dalle fiamme che invadono l'edificio, le due ragazze hanno un ultimo incontro liberatorio. Carrie White muore tra le braccia di Susan Snell. Pochi minuti dopo, la giovane ritorna verso la città e mentre si trova nel mezzo di un grande campo brumoso, il suo flusso mestruale esplode fuori come un urlo lamentoso scendendole lungo le cosce.

Curiosità:

 - Stephen King scrisse l'episodio delle docce nel 1973. Dopo averlo riletto, ritenendolo non adatto alla pubblicazione, lo cestinò. Fu la moglie Tabitha a ritrovare il manoscritto nella spazzatura ed a convincere il marito a continuare nella narrazione.

 - Stephen King ha rivelato in un'intervista che il personaggio di Carrie White è ispirato ad una sua compagna di classe delle elementari.

 - Il professore delle scuole elementari di Carrie White si chiama Edwin King (Edwin è il middle-name di Stephen King e di suo padre, Donald King).

 - Il locale in cui Billy Nolan e Chris Hargensen fanno l'amore prima di mettere in atto il loro piano criminale si chiama Cavalier, proprio come la rivista per soli uomini su cui Stephen King ha pubblicato i suoi primi lavori.

 - Nell'estratto di Siamo sopravvissuti al Ballo Nero, Norma Watson, una ragazza partecipante al ballo, racconta che nel momento in cui Carrie serrò le porte della sala, lei si trovava di fianco a Tina Blake e Stella Horan. Questo potrebbe essere un errore commesso da Stephen King, in quanto Stella Horan è la ragazza vicina di casa dei White che è stata la causa scatenante dell'episodio delle pietre. Stella Horan, che all'epoca dell'incidente era adolescente, non poteva trovarsi al ballo perchè, secondo quanto raccontato nel romanzo, si era trasferita a Motton all'età di venti anni. Quindi o si tratta di un'altra ragazza avente lo stesso nome oppure si tratta di un errore.

 - Il proprietario originario del distributore di carburante sulla Main Street di Chamberlain si chiama Teddy Duchamp, proprio come uno dei protagonisti del racconto Il Corpo contenuto nella raccolta Stagioni Diverse. Non si tratta, però, della stessa persona. Il Teddy Duchamp di Carrie muore infatti nel 1968 mentre il Teddy Duchamp de Il Corpo muore in un incidente stradale nel 1971 o all'inizio del 1972.

Commento finale:

Emozionante, coinvolgente, appassionante. Carrie è la prima prova del grande talento letterario di Stephen King. Pur non essendo completamente articolato (il libro assomiglia più ad una novella che ad un romanzo) e con uno stile linguistico talvolta ripetitivo, Carrie costituisce, nonostante ciò, un romanzo pieno. La storia è interamente incentrata sul tema del sangue visto sia come dispensatore di vita e di vigore (il POTERE di Carrie si risveglia ed acquista forza in concomitanza del suo primo ciclo mestruale) che come causa di morte e di distruzione (lo stupido scherzo che Chris e Billy perpetuano ai danni di Carrie consiste nel riversare sulla ragazza due secchi colmi di sangue di maiale). I personaggi sono disegnati con dovizia di particolari e non risultano essere mai piatti. La mania religiosa di Margaret White, l'isolamento di Carrie, i turbamenti di Susan Snell e la crudeltà di cui, a volte, solo gli adolescenti risultano essere capaci sono temi che avvinghiano il lettore dalla prima pagina. Il libro pur essendo concepito come una fredda cronaca (basti osservare la struttura del romanzo e la sua ultima pagina) è intriso di umanità. Chi riesce a non immedesimarsi in Carrie White? Una situazione familiare precaria che si ripercuote anche nei rapporti con il mondo esterno. Chi non piange insieme a lei quando viene bistrattata e derisa? Chi non è dalla sua parte quando decide, non di vendicarsi, ma di ripristinare un po' di giustizia? La scena in cui Carrie e Susan hanno il loro dialogo telepatico nel parcheggio del Cavalier è una delle più forti ed emozionanti del libro. Carrie che scava nell'animo di Susan e non vi trova nulla di ostile nei suoi confronti. Forse non tutto è marcio... forse non tutto è male... forse non tutto è sangue.

Voto:   8