Introduzione
Scheda Tecnica
dal 1946 al 1974
dal 1975 al 1990
dal 1991 ad oggi
Conclusioni
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- Visita
altri Universi
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Universo Recensioni
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Anteprima
Universo King
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Donald Edwin
King, di origini scozzesi-irlandesi è un militare impegnato nella
Seconda Guerra Mondiale come capitano nella Marina Mercantile. Nel 1945,
finita la guerra, ritorna a casa dalla moglie Nellie Ruth Pillsbury,
sposata sei anni prima (1939), quando lui aveva 25 anni e lei 26. Il 14
settembre 1945 la coppia, ancora senza figli, decide di adottare David
Victor. Due anni dopo si trasferiscono, per motivi di lavoro, a
Scarborough, nel Maine. Qui, al Maine General Hospital di Portland, il
21 settembre 1947 nasce Stephen Edwin. Due anni dopo, però, accade
qualcosa di molto grave. Donald King esce di casa per una passeggiata e
non farà mai più ritorno a casa. Probabilmente è questo il motivo dei
pessimi rapporti padre-figlio nei racconti di King; basti pensare al
violento Joe Cambers di Cujo, a Jack Torrance di Shining, al padre
ubriacone in It e a quello inetto in Christine.
La famiglia inizia così un lungo girovagare negli Stati Uniti: da varie
regioni del Maine al Massachusetts, Wisconsin, Indiana, Illinois e
Connecticut. La madre di King è una donna di carattere ed accetta ogni
lavoro che le capita, anche duro e mal pagato. Lavora come stiratrice in
una lavanderia, impastatrice da un panettiere, è commessa, donna delle
pulizie, cameriera. Come ha raccontato lei stessa, non possiedono
un'automobile, ma la famiglia non salta mai un pasto, anche se a volte
significa lavorare dieci ore al giorno.
I figli non vengono lasciati però del tutto soli. La donna li guida
all'ascolto della buona musica e alla lettura dei classici della
letteratura. Il piccolo Stephen già a quattro anni dimostra di essere
affascinato dall'insolito e "dal lato oscuro dell'uomo". Infatti,
disubbidendo alla madre, una sera ascolta di nascosto alla radio
l'adattamento del racconto "Mars is Heaven" (Marte è il Paradiso) di Ray
Bradbury. Ne riceve un'impressione tale da non riuscire più a dormire
nel suo lettino, ma solo nel corridoio alla luce della lampadina del
bagno.
A quattro anni avviene un altro insolito e traumatico fatto, tanto
autentico quanto taciuto. Recatosi a giocare da un vicino, torna a casa
un'ora dopo pallido e inebetito. Rimane silenzioso tutto il giorno e
solo dopo parecchie ore la madre scopre che il bambino con il quale
stava giocando sui binari era stato travolto da un treno. King stesso
dice che non ha nessun ricordo dell'incidente e che fu sua madre a
dirglielo, parecchi anni dopo.
Presto Stephen comincia a leggere da solo tutto ciò che trova. A sette
anni scrive il suo primo racconto. Ma ricorda meglio un episodio del
1957, quando a dieci anni conosce, secondo le sue stesse parole, "il
terrore". L'episodio è legato alla visione di La terra contro i dischi
volanti. King non viene traumatizzato dal film, ma durante lo spettacolo
la proiezione viene interrotta e nella sala viene dato l'annuncio della
conquista dello spazio da parte dei Russi, con la messa in orbita dello
Sputnik. "Hanno vinto i cattivi", pare abbia pensato il piccolo Stephen.
Un'altra figura ricordata da King è quella del vecchio zio Clayton. Uno
strano vecchio che amava raccontargli grandi storie di fantasmi e
vampiri, oltre che pettegolezzi, leggende e vecchi scandali. Forse una
parte del formidabile talento narrativo dello scrittore nacque proprio
dall'attenzione prestata a quei racconti, per lui affascinanti. Lo
ascoltava a bocca aperta, sotto il portico di casa e, come dice King,
"mi ritrovavo in un altro mondo. Forse migliore".
Nel 1958 la famiglia trasloca a Durham, che secondo lo stesso Stephen,
fornirà l'ispirazione per ideare Castle Rock, la cittadina sede di
diversi suoi romanzi ed il cui nome deriva da Il Signore delle mosche di
William Golding. Per il suo compleanno, riceve la prima macchina per
scrivere, una Underwood usata, da ufficio. L'apparecchio perderà, per
l'estrema usura alla quale lo sottopone lo scrittore, la capacità di
stampare prima la "n", poi la "t" e la "e". Ad alcuni ricorderà la
Underwood di Paul Sheldon in Misery...
Nel 1959, Stephen scopre nella soffitta della zia i libri del padre,
appassionato di Edgar Allan Poe, Lovecraft e Matheson. Trova anche
racconti della rivista Weird Tales, di Frank Belknap Long e di Zelia
Bishop. Il giovane scopre così che il padre non era soltanto un girovago
e un marinaio (come raccontato in famiglia) che si era ridotto a vendere
elettrodomestici porta a porta, ma anche un aspirante scrittore,
affascinato dalla fantascienza e dall'horror. Quello scatolone è forse
l'eredità più preziosa che poteva lasciare a Stephen il padre mai
conosciuto. Nello stesso periodo aiuta il fratello maggiore a pubblicare
un giornalino di cronaca e letteratura. Il giornale si chiama Dave's Rag
(letteralmente, "Lo straccio di Dave") e la tiratura del primo numero è
di sole due copie. Acquistato un mimeografo (apparecchio simile al
ciclostile), la tiratura sale a venti copie.
Nel 1962 inizia a frequentare la Lisbon High School, a Lisbon Falls, nei
pressi di Durham. Qui nasce probabilmente il sogno di divenire uno
scrittore. Infatti, inizia a spedire i suoi racconti a vari editori di
riviste, senza però alcun successo concreto (probabilmente, qualcuno si
morse le dita, negli anni a seguire...). King pubblica in proprio
Village Vomit, nel quale copre di ridicolo insegnanti ed istituzioni,
facendo intravedere il suo innato, enorme talento di scrittore.
L'Amministrazione decide di mettere un giovane, tanto capace quanto
salace, al servizio di qualcosa di più utile e meno pericoloso per la
propria immagine. Così gli viene affidato il compito di giornalista nel
Lisbon Enterprise, dove si occupa di tutti gli sport praticati dalle
giovani promesse della scuola.
Bisogna aspettare il 1965 per vedere pubblicato il primo racconto: "I
Was a Teenage Grave Robber", dalla rivista Comic Review. Il primo
compenso percepito è di 35 dollari. L'opera viene considerata dai
critici la prima prova concreta dell'abilità narrativa di King.
Grossolano nello stile, dimostra comunque una immaginazione vivida
portata sino all'esasperazione.
Nel 1966 si diploma alla scuola superiore. Il fatto più importante è
però la prima stesura di Getting It On, che diventerà in seguito Rage
Ossession, pubblicato con lo pseudonimo di Richard Bachman.
Nello stesso anno, King entra all'Università del Maine a Orono. Il
ragazzo è timido ed incontra non poche difficoltà nel nuovo ambiente. Un
suo compagno dell'epoca dice che sembrava a volte che volesse farsi
piccolo, sino a diventare alto meno di un metro. Il suo talento non
tarda però ad emergere. Il primo anno si iscrive ai corsi di geologia,
storia, sociologia e tecnica oratoria in pubblico. Comunque è nella sua
prima composizione in classe che si fa notare dal professore, Jim Bishop,
che ne riconosce subito il valore di scrittore.
Nel 1967 King termina il racconto breve "The Glass Floor", che gli
frutta 35 dollari. Fa seguito, qualche mese dopo, il romanzo The Long
Walk (La lunga marcia), che viene sottoposto al giudizio di Burton
Hatlen.
Nel febbraio del 1969 King inizia ad occuparsi di uno spazio regolare
sulla rivista The Maine Campus, ovvero la rubrica chiamata "King's
Garbage Truck". Di questo periodo, un collaboratore ricorda il suo
scarso senso del tempo e la sua straordinaria prolificità. Cinque minuti
prima che il giornale andasse in stampa, arrivava King trafelato, si
sedeva alla macchina per scrivere e in pochi istanti realizzava due
pagine perfette. I suoi colleghi dicono che porti i racconti in testa
come la gente comune porta gli spiccioli in tasca. Conosce Tabitha Jane
Spruce, poetessa e laureanda in storia. Nello stesso anno inizia anche il
progetto della saga fantasy della Torre Nera.
Nel 1970 si diploma all'università, ottenendo il Bachelor of Science in
English. Date le difficoltà per trovare un posto di insegnante, inizia a
lavorare presso un distributore di benzina. Lo stesso anno sposa Tabitha.
Nel frattempo, lavora a "Slade", racconto western che appare poi in otto
puntate sul The Maine Campus, senza alcun guadagno tangibile.
Nel 1971, dopo altre esperienze lavorative umili, inizia ad insegnare
inglese alla Hampden Academy. Nasce la primogenita della coppia King:
Naomi Rachel. La famiglia si trasferisce a Hermon, vicino a Bangor nel
Maine. Lo scrittore inizia a lavorare a The Running Man (L'uomo in
fuga).
Nel 1972 arriva il secondo figlio, Joseph Hillstrom (il terzo sarà Owen
Phillip) ed il bilancio in famiglia comincia a farsi problematico. King
pensa che il suo sogno di diventare scrittore sia un'utopia. Non può
pagare le bollette e decide di sacrificare prima il telefono, poi
l'automobile. Inizia a bere e la situazione precipita, ricordando un po'
il Jack Torrance di Shining.
Nel 1973 le cose però migliorano. King prende il coraggio a due mani e
sottopone Carrie al giudizio di William Thompson della casa editrice
Doubleday. Nel marzo del 1973 la perseveranza viene finalmente premiata
con un assegno di 2500 dollari, come anticipo per la pubblicazione del
romanzo. A maggio arriva la notizia che la Doubleday ha venduto i
diritti dell'opera alla New American Library per 400.000 dollari, metà
dei quali spettano di diritto al giovane autore. I problemi economici
sono risolti e King, a ventisei anni, lascia l'insegnamento per
dedicarsi alla professione di scrittore.
Nel 1974 la famiglia trasloca a Boulder, nel Colorado. Ispirato alla
vicenda dello Stanley Hotel inizia la stesura di Una splendida festa di
morte, poi ripubblicato con il titolo definitivo di Shining, un'opera
con chiari riferimenti autobiografici. Inoltre vende i diritti di
Salem's Lot (Le notti di Salem), per 500.000 dollari. 
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